Nuovo Leone/Genitori: Scuola Campus

Da Tuttoleone 01-2022, il progetto del Nuovo Leone visto dai genitori

Molto è cambiato dai tempi in cui io frequentavo il Leone XIII: erano gli anni dell’iniziale timida inclusione delle ragazze, preistoria rispetto ad ora.

I cambiamenti del contesto sociale e di vita delle famiglie milanesi degli ultimi anni necessitano una parallela evoluzione dell’ambiente scolastico.

Partendo da un livello didattico di eccellenza, combinato in modo indissolubile con un solido modello educativo di accompagnamento degli studenti in ogni tappa del loro percorso di crescita, e riflettendo su quale possa essere la scuola futura, che sia meglio in grado di rispondere alle nuove esigenze, molte sono le possibili idee che mi vengono in mente.

Innanzitutto per rispondere ai bisogni delle famiglie, impegnate per molte ore nel lavoro, penso sia indispensabile, soprattutto per i primi due cicli scolatici, un ampliamento dell’orario pomeridiano con un potenziamento del ventaglio di proposte a cui si può liberamente aderire in base alle proprie inclinazioni e necessità: partendo dalle attuali attività sportive della Leone Sport e dalle iniziative culturali veicolate tramite l’Associazione Culturale ed allargando a servizi ormai essenziali di supporto alle famiglie come ad esempio lo svolgimento dei compiti.

Sicuramente la riqualificazione strutturale degli spazi e l’ampliamento delle proposte pomeridiane, attraverso un vero e proprio concetto di campus, porterebbero a mio avviso dei grandi benefici nella qualità del tempo vissuto durante il giorno dai bambini e dai ragazzi con ricadute positive anche sui momenti da trascorrere in famiglia, che durante la settimana lavorativa sono sovente ridotti e spesso sacrificati ripetendo a tarda sera la lezione di geografia o controllando l’analisi grammaticale.

Anche a livello liceale l’ampliamento di proposte facoltative pomeridiane – corredato da un ripensamento degli spazi per essere più confortevoli, contemporanei ed accoglienti – potrebbero portare ad una maggiore valorizzazione delle relazioni al di fuori dell’orario scolastico, implementare la comunicazione tra studenti di classi diverse e l’interazione tra ragazzi e docenti in un ambiente destrutturato.

L’apertura al territorio insieme alla collaborazione con le innumerevoli realtà milanesi completerebbero in maniera ottimale la visione di un liceo metropolitano di ampio respiro.

I tempi ed il contesto sociale evolvono rapidamente: è arrivato il momento propizio per ridisegnare una nuova scuola, partendo dal campus attuale per arrivare ad una soluzione più moderna e completa, ma sempre coerente con l’identità ignaziana.

Alessandra Bianchi Zurletti
Presidente Consiglio Genitori