Tre domande a… Nicolo’ Codini

(fonte: Ex-News 03-2018)

Tre domande a… Nicolo’ Codini
Imprenditore ed Ex-Alunno

Qual è stato il Tuo percorso all’interno del Leone XIII?

Ho iniziato il mio percorso scolastico al Leone in quinta elementare, nel 1955. Quindi ho frequentato le medie e poi il liceo scientifico. Ricordo che il 1955 segnava il termine del primo decennio dalla fine della guerra. Milano recava ancora le tracce dei bombardamenti ed il nostro Istituto si distingueva per la propria straordinaria presenza nella vita milanese. Le attività formative, religiose,
culturali e sportive erano un vero elemento trainante nell’atmosfera di fervente ricostruzione dell’epoca.

Qual è l’esperienza vissuta negli anni scolastici che ricordi con maggior affetto?

Il mio itinerario all’interno dell’Istituto non è stato facile. I traguardi e le prove continue cui gli allievi erano sottoposti erano davvero impegnativi. Molte le ore quotidiane da dedicare allo studio dopo l’orario scolastico. Ma anche molte ore venivano impiegate nello sport e nel teatro, grandi palestre di vita. Uno degli elementi chiave, per me, è stata l’eccezionale vicinanza di tanti straordinari Padri Educatori: nella classe, nelle materie di studio, nel percorso di crescita spirituale. Allora, al Leone, vivevano quasi una trentina di Padri e Fratelli coadiutori della Compagnia di Gesù. La loro assistenza alla crescita di ciascun allievo è stata un vero riferimento per moltissimi di noi (Padri spirituali).

Cosa hai portato della formazione della Compagnia di Gesù nella Tua vita a adulto?

Sono vecchio, ma dico con fierezza di aver condotto la mia vita professando nella società che mi sono trovato a frequentare, i valori che mi sono stati trasmessi dagli “Antichi Padri Educatori”, che ancora ringrazio dal profondo del mio cuore.

 

 

 

 

 

Nicolo’ Codini