Paola Bonzi

Venerdì 9 agosto 2019 è mancata Paola Bonzi, fondatrice del Centro di Aiuto alla Vita della Mangiagalli. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai collaboratori della struttura da lei coraggiosamente creata.

Paola Bonzi (immagine da facebook)

Sono più di dieci anni che l’Associazione Ex-Alunni dell’Istituto Leone XIII supporta le attività del Centro Aiuto alla Vita della clinica Mangiagalli di Milano, in particolare nelle occasioni della Giornata per la Vita, quando ci incontrate fuori dalle Sante Messe con la vendita delle Primule.

Paola Bonzi ha creato il CAV Mangiagalli nel 1984, primo Centro Aiuto alla Vita che ha potuto trovare sede in un ospedale. In 34 anni di attività il Centro ha aiutato a far nascere 22.267 bambini. Un supporto psicologico, ma anche economico (visite, pannolini…) per le mamme in difficoltà, perché potessero avere vera libertà di scelta.

Scrive Nicolò Mardegan, presidente del Centro Aiuto alla Vita della Clinica Mangiagalli:

Cara Paola,
hai sempre rifiutato integralismi, ideologie e moralismi perché hai sempre avuto un solo interesse: la vita reale delle persone umane.
La verità ed il bene comune vanno difesi, tutelati e promossi applicando il buon senso e il rispetto per il prossimo.

Il tuo impegno di questi 34 anni ha fatto nascere oltre 23 mila bimbi e oltre 23 mila mamme. Ti sei sempre definita mamma di queste 23 mila donne che hai fatto rinascere permettendo loro di dare alla luce i loro bimbi che non sarebbero mai nati per problemi economici e sociali.
Il CAV Mangiagalli è al 3 piano della clinica Mangiagalli mentre il reparto aborti è collocato al 2 piano. Le giovani donne, grazie a te, hanno potuto scegliere liberamente se dirigersi direttamente al 2 piano oppure bussare prima alla tua porta. Hai accolto chiunque cercasse un abbraccio, un consiglio, una carezza…

Nicolò Mardegan, Post Facebook (estratto)

Cara Paola, non ti dimenticheremo. Grazie.
P.A.


Grazie di tutto Paola

Dal sito del CAV Mangiagalli, link

Siamo ancora increduli per la scomparsa della nostra Paola. Solo pochi giorni fa molti di noi l’avevano vista, sentita, e avevano parlato con lei dei tanti progetti che (vulcanica e vitale come sempre) portava nel cuore.

Paola aveva un cuore grande, un carattere deciso e indomito, un’intelligenza e una sensibilità rare. Chi l’ha conosciuta sa che era una persona speciale.

Paola ha vissuto ascoltando e abbracciando le donne che incontrava, facendole sentire accolte e capite. Gioiva sinceramente per ogni donna che decideva di accogliere il dono della maternità e faceva di tutto per aiutare concretamente le future mamme, ma rispettava la libertà di ciascuna come qualcosa di sacro. Ha vissuto spendendo tutte le sue energie per il nostro CAV Mangiagalli. Ha scritto libri e tenuto centinaia di incontri e conferenze per far conoscere l’avventura complessa e stupenda del CAV. Raccontava sempre con passione le tante storie dei bimbi e delle mamme incontrati in oltre 34 anni di impegno. Paola ha vissuto senza mai abbattersi di fronte agli ostacoli, spesso enormi, che la vita le ha posto di fronte. E ha fatto tutto questo avendo sempre chiaro l’obiettivo: accogliere e custodire la Vita nascente come il più bello e prezioso dei doni.

Paola, ci manchi già. Porteremo nel cuore l’esempio che ci hai dato e proseguiremo l’opera incredibile che è il tuo, il nostro CAV, sentendoti sempre vicina e presente.

Ora ci piace immaginarti in viaggio verso il cielo, mentre ricevi ancora una volta da S. Giovanni Paolo II, che tanto stimavi e veneravi, un’affettuosa carezza sulla guancia.

Ti vogliamo bene e siamo grati di aver avuto la fortuna di incontrarti sul nostro cammino.

Grazie di tutto

Gli amici e i collaboratori del CAV Mangiagalli di Milano


Ulteriori articoli di approfondimento:
– Il Foglio (link)
– L’Avvenire (link)