Ad maiorem Dei Gloriam

(fonte: Ex-News 01-2018)

Cari Ex-Alunni,
ispirandomi a Padre Carlo Maria Martini S.I. e alla I lettera di San Paolo ai Corinzi, vi parlo della condotta del vero cristiano.

San Paolo scrive: “Sia dunque che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non date motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio; così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare l’utile mio ma quello di molti, perché giungano alla salvezza.” (1 Cor 10, 31-33).

San Paolo poi concluderà questo ragionamento denunciando la tendenza eccessiva a prendere come stile della propria condotta quello di piacere, in modo assoluto, a coloro che si compiacciono in modo idolatrico, sostituendo Dio e dando, di fatto, evidente esempio dell’essere lontani dalla scelta di dare gloria a Dio.

Oggi, talvolta, questa nullità idolatrica c’è anche in alcune situazioni che tradiscono purtroppo la stessa testimonianza cristiana.

Questo problema era molto presente in Sant’Ignazio di Loyola che spesso disse di fare tutto “alla maggior gloria di Dio” perché Dio è al di sopra di ogni cosa e, seguendo l’esempio di Gesù, per realizzare il bene spirituale e materiale dell’individuo e della società.

Nota: la Compagnia di Gesù aspira a formare uomini di questo tipo.

Mi auguro che il numero degli Ex-Alunni che vivono questa realtà sia sempre più testimonianza dei nostri valori educativi.

Padre Uberto Ceroni S.I.